KRUMIRI ROSSI DI CASALE MONFERRATO

Biscotti quasi mitici, i Krumiri hanno alle spalle più di un secolo di storia e moltissimi premi. La loro classica scatola rossa di latta è presente nell’immaginario di tutti gli italiani e non è raro scovarne qualcuna nei mercatini. Campeggiano sulla confezione scritte in caratteri ornati: Provveditore di Sua Maestà il Re d’Italia e Reali Principi d’Aosta e Genova, Medaglia d’oro del Municipio di Casale. Rossi-Creatore del prodotto – Brevetto n° 7436.

Come per altre ricette anche nel caso dei Krumiri esiste un alone di leggenda circa la loro nascita. L’invenzione di questo biscottino ricurvo è attribuita a Domenico Rossi. (…) Per la particolare foggia ricurva di questi biscottini si dice che Rossi si sia ispirato ai baffoni “a manubrio” di Vittorio Emanuele II, morto nel 1878. Questa infatti è la data di nascita ufficiale della specialità casalese, come risulta dalle prime inserzioni pubblicitarie del tempo. All’Esposizione Universale di Torino del 1884 Rossi viene premiato con la medaglia di bronzo (…) A partire dal 1885, Rossi ottiene brevetti e diplomi di “provveditore” delle Case Reali sabaude. L’unica paternità dei krumiri viene riconosciuta il 4 dicembre 1890 dal sindaco di Casale Monferrato: “Il sottoscritto Sindaco della Città di Casalmonferrato attesta e certifica che il Sig. Rossi Domenico fu Pietro è il solo e unico inventore dei (…) krumiri, riconosciuti specialità di questa città”.
(“Dolci delizie subalpine” di Mario Marsero, edizioni Lindau)

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